Category: edilizia ospedaliera

05
lug

STRUTTURA POLIFUNZIONALE MOLINETTE

STRUTTURA POLIFUNZIONALE – MOLINETTE

Luogo: Torino

L’intervento consiste nello sviluppo di una struttura baricentrica del complesso ospedaliero Molinette (uno dei più grandi d’Italia) e prevede una serie di funzioni essenziali per l’Azienda Ospedaliera, per soddisfare necessità pregresse. La struttura polifunzionale ha reso possibile la realizzazione di un efficiente servizio di ristorazione e nel contempo ha dotato l’Ospedale Molinette di altri servizi essenziali.

Al secondo piano interrato viene previsto un parcheggio meccanizzato per oltre 200 posti auto e con sei punti di consegna dei veicoli per accelerare le operazioni di parcamento.

Al piano seminterato viene individuata un area di archivio a disposizione degli uffici amministrativi e tecnici, gli spoglatoi degli addetti alla mensa e vari depositi degli alimenti con la dispensa e le celle frigo.

Al piano terreno sono previsti i locali per la preparazione degli alimenti (cottura e confezionamento e il lavaggio delle stoviglie ). Al piano primo è prevista il locale mensa e i locali di servizio per gli utenti.

Al piano secondo viene previsto un asilo nido aziendale per i figli dei dipendenti e vari locali ad uso uffici amministrativi.

05
lug

Asilo Nido Molinette

Asilo Nido

Luogo: Torino

L’asilo si colloca all’interno del complesso ospedaliero delle Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino diviene parte di un rinnovato luogo centro di socialità comunitaria, fra gli operatori del’ospedale e  i piccoli ospiti dell’asilo. La considerazione di partenza del progetto si incentra sulla necessità di accompagnare il processo evolutivo ed educativo dei piccoli utenti, bambini da zero a  tre anni, con un ambiente architettonico che ne faciliti una piacevole permanenza quotidiana pur trovandosi all’interno di un edificio che dai piccoli viene sempre associato come un luogo triste e “negativo”. Lo sviluppo della pianta suggerisce una forma armonica che sollecita l’incontro, introduce correlazioni fra spazio interno ed esterno, tra luce ed ariosità : una connessione determinante fra spazio ed attività educative. Il nucleo centrale dedicato alla zona gioco  si estende e permette di esercitare ulteriori attività, sollecitando percezioni distinte con la suddivisione del pavimento e delle pareti  in una sequenza di settori colorati, e un luogo ulteriormente utilizzabile per il gioco dei bambini. Lo sviluppo dei prospetti divide distinti settori. Il ritmo delle aperture finestrate per le sale degli insegnanti e gli spazi di servizio è serrato. Il volume curvo, che accoglie i servizi igienici per i bambini,le stanze per il riposo crea  uno spazio innovativo, funzionale e controllabile, che si spinge verso l’esterno su una terrazza dove i bimbi possono giocare durante le belle giornate, amplificando l’aspetto traslucido dell’edificio.

05
lug

Via Zuretti O.I.R.M. S. Anna

ZURETTI – O.I.R.M. S. ANNA

Luogo: Torino

L’intervento previsto in progetto tiene conto della necessità di organizzare una cerniera funzionale tra le strutture dell’Ospedale Infantile Regina Margherita e le strutture frontistanti Corso Spezia e Via Ventimiglia in cui sono allocati il Centro Tecnico Trasfusionale del Sangue, la Clinica Ostetrica Ginecologica dell’Università e l’Ospedale Ostetrico Ginecologico S. Anna, il tutto comunemente denominato “S. Anna” dai cittadini torinesi. Tale opportunità di connessione funzionale derivò dalla possibilità di chiudere il tratto di Via Zuretti tra Corso Spezia e Via Baiardi, organizzando in modo più funzionale le corsie preferenziali di accesso ai pronto soccorso e alle tre entrate principali dell’Azienda Ospedaliera Materno Infantile S. Anna – O.I.R.M.

Mediante un approfondito studio urbanistico finalizzato all’eliminazione della viabilità ed alla variante specifica del PRG si è addivenuti ad un accordo di programma che ha consentito lo sviluppo del progetto edilizio che ha previsto in parte strutture ospedaliere ed in parte strutture di servizio al pubblico direttamente fruibile dalla cittadinanza.

Al piano interrato veniva prevista una autorimessa e depositi, al primo e secondo piano reparti di degenza, mentre al piano terra erano previsti ambulatori, sale prelievi, spazi per servizi sociali.